A CARPI SI FA SCUOLA DI MAGLIERIA: SI ALLARGA IL PROGETTO DI FORMAZIONE PROMOSSO DA ISTITUTO VALLAURI, CARPI FASHION SYSTEM E IMPRESE

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Anno di pubblicazione: 2023

Si allarga alle classi terze e quarte il progetto per rinsaldare il legame tra scuola e imprese attraverso la formazione specifica sulla lavorazione che ha fatto la fortuna del Distretto di Carpi

Si allarga, a Carpi, il progetto di formazione per gli operatori della moda di domani: infatti, dopo l’edizione pilota, che lo scorso anno scolastico ha fatto registrare grande interesse da parte degli studenti partecipanti, il corso di maglieria realizzato, per gli studenti,da ForModena insieme all’Istituto Vallauri di Carpi in collaborazione con Carpi Fashion System e numerose aziende del Distretto del tessile-abbigliamento.

Saranno 150, rispetto ai 50 dello scorso anno, gli studenti coinvolti nell’anno scolastico 2023/2024oltre alle classi quinte dell’indirizzo moda, quindi, il progetto si estende anche agli studenti delle classi terze e quarte, con una suddivisione di 50 ore per ogni classe terza e quarta, per un totale di 200 ore complessive, mentre le classi quinte terranno un analogo percorso con fondi reperiti dall’Istituto.

La nuova progettualità è frutto di un intenso lavoro di preparazione e confronto, svolto nei mesi scorsi tra Carpi Fashion System, associazioni imprenditoriali, scuola e amministrazione comunale. Obiettivo: gettare un ponte tra le esigenze delle imprese, che necessitano di professionisti specializzati in tecniche e lavorazioni dedicate alla maglieria, e studenti, che possono così intraprendere un percorso formativo in grado di fornire loro uno sbocco professionale più definito.

Il corso sarà organizzato, insieme all’Istituto, da ForModena, che da anni gestisce la filiera formativa del territorio, a partire dai corsi Post Diploma, IFTS e ITS fino ad arrivare alla formazione continua per gli operatori del settore. Ripartire dai banchi di scuola permetterà di arricchire la filiera con un nuovo fondamentale elemento, avvicinare i giovani a professionalità sempre più richieste dal mercato del lavoro, stimolando la motivazione e l’interesse a intraprendere percorsi professionalizzanti in questo ambito, eventualmente anche dopo il diploma. Le aziende del comparto si sono rese disponibili per tenere ore di formazione sia in classe che presso le proprie sedi. Attraverso il percorso, gli studenti potranno ampliare le conoscenze e competenze sulla creazione e le tempistiche di una collezione moda, sulla composizione dei filati e sulla costruzione della struttura di teli maglia semplici e a fantasia.

“Dal punto di vista dell’Istituzione scolastica ‘Vallauri’ – commenta la Dirigente Silvia De Vitis – il progetto si inquadra nella sempre più rafforzata visione di una scuola del futuro, inclusiva e all’avanguardia, ma anche pronta a cogliere le esigenze del territorio. Una scuola in grado di fornire solide basi culturali nelle competenze di base e una cultura innovativa in quelle di indirizzo.

Per questo stiamo attivando le sinergie utili perché la tradizione della maglieria, insieme a quella della confezione ormai radicata e di successo al Vallauri, diventi parte strutturale dell’offerta formativa”.

Questo il commento del tavolo di Carpi Fashion System: “La prima edizione di questo corso è stata richiesta con forza dalle aziende del territorio, che lamentano una crescente carenza di professionisti adeguatamente formati su aspetti tecnici specifici e necessari alle lavorazioni che hanno reso il Distretto famoso in Italia e nel mondo. Dopo la prima sperimentazione, si può dire che tutti gli attori in gioco siano ancora più convinti e determinati a portare avanti il progetto, perché la formazione e il collegamento sempre più efficace tra scuola e impresa rappresentano uno degli aspetti fondamentali per garantire il futuro del comparto moda del territorio. Si tratta dunque di un risultato importante, e niente affatto scontato, che si deve all’impegno e a una sinergia davvero felice tra tutti i soggetti in campo. “Auspichiamo che questo percorso possa diventare strutturale anche anni a venire”.